
ll titolo della quattordicesima edizione del concorso artistico-letterario di MdS Editore sarà “Rifugi”.
La parola viene dal latino refugium, “luogo in cui ci si ritira per mettersi al riparo”: un termine che parla di protezione, di difesa, ma anche di ricerca di uno spazio in cui poter essere davvero se stessi. “Rifugi” evoca tetti che riparano dalla tempesta, abbracci che proteggono, libri in cui nascondersi e al tempo stesso ritrovarsi. È una parola che si apre a infinite possibilità narrative e visive, tra geografia esterna e paesaggi interiori.
Con questa edizione, MdS Editore invita autori e autrici a interrogarsi su che cosa significhi oggi cercare e offrire rifugio: nelle relazioni, nelle comunità, nella natura, nelle case, nelle città. Rifugi come luoghi fisici o simbolici; rifugi temporanei o perduti; rifugi che salvano, ma talvolta imprigionano. Non solo un tema su cui esercitare la propria fantasia, ma uno sguardo sulle fragilità del presente: migrazioni, solitudini, emergenze ambientali e sociali che ci chiedono nuove e più efficaci forme di accoglienza.
Anche quest’anno il concorso gode del prestigioso patrocinio del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il sostegno di Unicoop Firenze e la collaborazione con l’associazione La Voce del Serchio. I parchi naturali sono, per eccellenza, rifugi di biodiversità: spazi in cui le specie trovano scampo dalle trasformazioni antropiche a volte troppo rapide e financo inutili del mondo umano e in cui anche noi possiamo sostare, rallentare e ascoltare per operare la nostra riconnessione col mondo naturale nella quale si intrecciano cura del paesaggio, responsabilità collettiva e bisogno di luoghi interiori.
Con “Rifugi”, MdS Editore rinnova la sua missione di valorizzare l’arte e la letteratura come strumenti per raccontare e trasformare la realtà. Un invito a cercare, inventare e condividere quei ripari – reali o immaginari – che ci permettono di resistere, di cambiare, di non sentirci soli. Un tema che accoglie e provoca, chiamando ogni partecipante a interrogarsi su dove, e in che cosa, trova il proprio rifugio.