Trilogia della zoomafia

Purosangue | Bianconero | Testacoda

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“Zoomafia… quando un quarto di secolo fa, ormai, coniai questo lemma, non avrei mai immaginato la sua diffusione e tanto meno che diventasse, grazie a Francesca, un genere letterario. Per descrivere efficacemente un fenomeno occorre saperlo narrare, raccontarlo compiutamente senza perdere la semplicità e la limpidezza del λόγος. E tuttavia mantenere intatto il suo rigore. Magia di cui l’autrice è maestra, e i suoi romanzi il sortilegio”.
Ciro Troiano – Responsabile Osservatorio Naz. Zoomafia – LAV

Purosangue, Bianconero e Testacoda compongono una trilogia di romanzi dedicati a reati di “zoomafia”, un termine ormai entrato nel lessico giornalistico e legale, che identifica una nuova forma di criminalità che implica l’utilizzo di animali per attività economico-criminali.
La particolarità di questi gialli è proprio questa: i delitti, e le indagini, hanno a che fare con reati compiuti contro gli animali.
Le vicende, basate su fatti realmente accaduti e su un’intensa attività di ricerca giornalistica preliminare, si dipanano nella continua ricerca del difficile equilibrio tra l’aspetto narrativo e la veridicità dei fatti.
Protagonista della serie è il maresciallo dei carabinieri siciliano Vincenzo Pulvirenti, che nel primo, Purosangue, ambientato tra le colline Toscane e la Campania, si imbatte in un’indagine relativa alle corse clandestine di cavalli.
Nel secondo romanzo, Bianconero, si trova invece a risolvere il mistero della sparizione di un bambino in Sicilia, pescando nella torbida palude dei combattimenti fra cani.
In Testacoda, che chiude la trilogia, Pulvirenti ritorna a Pisa per una vacanza, ma si trova invischiato, suo malgrado, in un altro terribile fenomeno legato alla zoomafia: il traffico illegale di cuccioli.

Francesca Petrucci

Francesca Petrucci, pistoiese d'origine, ma pisana d'adozione. Laureata in Lettere antiche, editor, giornalista e scrittrice. Ha pubblicato: Carosello in San Rossore (2009); Curioso, un cavallo all’avventura (2011); Mia story. Dall’abbandono all’amore (2013); Il ghiro Lapo (2014); Bruna. Una maialina per amica (2014); Basta una coda (2015); Purosangue (2016); Il Delfino Arno (2017), Bianconero (2017), Toscana. All’ombra degli etruschi (2018), Giochi d'Arno. Alla scoperta del giugno pisano (2018); Testacoda (2020); Il cuore non indossa la mascherina (2020). Ha partecipato a numerosi testi antologici e premi letterari, cura la rubrica “Compagni di scuderia” (cavallo2000.it) e il blog “Scrivo da cani” (francescapetrucci.it). Divisa fra l'amore per i libri e quello per gli animali, è l'unica persona al mondo che non si offende se le dicono che scrive da cani.

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