Il tennis è uno sport semplice.
Finché non inizi a giocarlo.
Poi fai un punto e sei a quindici, un punteggio che non ha senso.
Perché perdi sempre con Federico e non capisci perché.
Perché il tennis è pieno di quelli che riprendono
e di quelli che dovrebbero smettere. E sono le stesse persone.
Perché nessuno può salvarti dai pallettari.
E perché, a un certo punto, ti accorgi che il tuo vero avversario sei tu.
TENNIS è una raccolta di brevi saggi ironici e paradossali sullo sport più elegante e più incomprensibile che esista.
Umberto Marino
Umberto Marino è nato a Roma nel 1952. Laurea in Giurisprudenza, criminalista, poi Accademia d’Arte Drammatica. Commediografo, sceneggiatore e regista, ha scritto: vari radiodrammi, 30 commedie, decine soggetti e sceneggiature di cinema. Tra i vari titoli: Distretto di Polizia, La stazione, Italia- Germania 4 a 3, Volevamo essere gli U2, La Freccia Azzurra, La gabbianella e il gatto, Tutto per mio figlio. Oltre a commedie, articoli e saggi, ha pubblicato i romanzi: La ragazza che non conosceva Shakespeare, Roger, Otto il Rondinotto, La veridica storia del Barone Marino di San Letterio, Piccole cose molto potenti a Pompei. Ha amato per tutta la vita, per tutta la vita non corrisposto, il tennis.

