A Roma la chiamano ancora meretricula. Piccola puttana.
Ma Francesca Ordeaschi sa che i nomi possono essere gabbie − e che certe gabbie luccicano d’oro.
Dalla Venezia dei bassifondi, dove l’acqua nasconde e tradisce, al cuore splendente e feroce del Rinascimento, la sua voce ci prende per mano e ci trascina tra fame e desiderio, vergogna e ambizione, carezze e ferite. Poi arriva lui: Agostino Chigi, banchiere dei papi, signore di una villa che sembra un paradiso. E con lui arriva anche il giudizio di Roma: sussurri, invidie, pasquinate, porte che si chiudono con un sorriso.
Tra giardini e stanze affrescate, la luce cambia forma. E un giovane Raffaello − talento e fascino, ombra e vertigine − attraversa la storia come un presagio.
Meretricula è un romanzo storico in forma di confessione: una scrittura avvolgente e sensoriale, che profuma di fiori e di fango, di incenso e di sudore, e lascia addosso una domanda che brucia a lungo: quanto costa diventare se stessi, quando il mondo ti ha già scelto un destino?
Roberta Savelli
Roberta Savelli, nata a Volterra (PI), insegnante di scuola media superiore, laureata in Lettere e Storia dell’Arte a Firenze, poetessa e scrittrice. Ha al suo attivo quattro raccolte di poesie che hanno conseguito numerosi primi premi a livello nazionale e internazionale e due romanzi, uno in parte autobiografico, l’altro, incentrato sulla figura di Cecilia Gallerani, la celebre ‘Dama con l’ermellino’ di Leonardo. Attualmente risiede a Chieti.
