«Ogni storia va ripetuta non due ma infinite volte perché cessi di essere una storia e ogni ripetizione ci segna più a fondo, imprime nelle nostre mani e nei nostri sensi una traccia sempre più vivida, che ci consente di ritrovarla, di risentirne chiara la voce nel frastuono che ci disorienta.»; Emanuele Pellegrino, un professore universitario di filosofia, ha un appuntamento a Bologna con un collega. Decide di andarci in bicicletta, da Arese: oltre duecento chilometri di strada in meno di due giorni, una sfida stimolante. Presto però la fatica comincia a farsi sentire, insieme con un dolore sempre più intenso al ginocchio destro. Decide allora di fermarsi a Fidenza dove, stanco e zoppicante, prende una camera d’albergo e cerca conforto nel sonno. Un rumore improvviso lo sveglia di soprassalto: i carabinieri bussano alla sua porta e lo invitano a seguirli. È in arresto.
Da qui la storia, o meglio il ricordo che ne ha il protagonista, si frammenta, fino a restituire una visione caleidoscopica della realtà o di quello che s’intende per essa. Che cosa accadrebbe se dovessimo scoprire che la vicenda non è stata vissuta, ma soltanto sognata?
Ecco che l’autore ci guida, passo dopo passo, dalle acque sicure della vicenda narrata verso il mare aperto del dubbio, dell’illusione, mettendo in discussione e scardinando una per una le certezze del protagonista, e dell’uomo stesso.
Ermanno Bencivenga
Ermanno Bencivenga è Distinguished Professor of Philosophy and the Humanities, Emeritus, all’Università di California; logico di fama, ha dato importanti contributi alla filosofia del linguaggio, alla filosofia morale e alla storia della filosofia. In Oltre la tolleranza, Manifesto per un mondo senza lavoro e Parole che contano ha elaborato un’utopia politica. È autore di dieci libri di poesia (l’ultimo è Cosmica, intima commedia), delle tragedie Abramo, Annibale, Alessandro e Augusto, di Cinque atti unici e del romanzo Morti senza senso. Per il grande pubblico ha scritto (fra l’altro) La filosofia in ottantadue favole, La scomparsa del pensiero, La stupidità del male e Logica dei paradossi. Collabora al quotidiano «L’Avvenire». Per MdS editore ha partecipato alle antologie Favolare e Gabbie e ha pubblicato Il giorno in cui non tornarono i conti e Case.

