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Come testimoniano le sue antiche origini, Pisa è nata – ed è stata a lungo – una città d’acqua. Ecco perché lo scenario principale in cui si svolgono le feste tradizionali è proprio il suo fiume, l’Arno, e i bellissimi Lungarni. Questo libro racconta il “Giugno Pisano” con i suoi storici eventi – la Luminara, il Palio di San Ranieri e il Gioco del Ponte – attraverso gli occhi di personaggi speciali. Un bambino di undici anni e il suo nonno, Tommaso e Aldo, già protagonisti de Il delfino Arno a cui la storia si raccorda, e l’oca Osvaldo, anche lui ben noto ai lettori, ma che ha stavolta un nuovo interlocutore, la nutria Pilar. Un modo originale per rivivere – o scoprire – le tradizioni pisane, non mancando di divertire e di far riflettere al contempo su temi importanti, quali il rispetto per la natura e per gli animali, l’amore per i nonni e la passione per la storia della propria città. Corredano il testo disegni allegri e pieni di colore che danno vita ai personaggi e ai bellissimi scenari cittadini.

Francesca Petrucci

Francesca Petrucci, pistoiese d'origine, ma pisana d'adozione. Laureata in Lettere antiche, editor, giornalista e scrittrice. Ha pubblicato: Carosello in San Rossore (2009); Curioso, un cavallo all’avventura (2011); Mia story. Dall’abbandono all’amore (2013); Il ghiro Lapo (2014); Bruna. Una maialina per amica (2014); Basta una coda (2015); Purosangue (2016); Il Delfino Arno (2017), Bianconero (2017), Toscana. All’ombra degli etruschi (2018), Giochi d'Arno. Alla scoperta del giugno pisano (2018); Testacoda (2020); Il cuore non indossa la mascherina (2020). Ha partecipato a numerosi testi antologici e premi letterari, cura la rubrica “Compagni di scuderia” (cavallo2000.it) e il blog “Scrivo da cani” (francescapetrucci.it). Divisa fra l'amore per i libri e quello per gli animali, è l'unica persona al mondo che non si offende se le dicono che scrive da cani.