Il maresciallo Pulvirenti, dopo la trasferta in Toscana, è rientrato in Sicilia, al suo paese, dalla sua famiglia, a comandare la sua caserma. Alle prese con nuovi casi, viene a conoscenza di un episodio che lo riporta bruscamente nel mondo dell’ippica, e riaffiorano ricordi ed emozioni non ancora sopite. A movimentare le sue giornate le iniziative domestiche della moglie Margherita e la comparsa di Nino, timido compagno di scuola di uno dei suoi figli, con cui stabilisce un’affettuosa amicizia. Li accomuna la passione per i cani, che il maresciallo incoraggia, apprezzando la curiosità del bambino, intelligente e sensibile, in cui si rivede quando aveva la sua età. Ma Nino nasconde un segreto, che non vuole confessare a nessuno e che lo porterà su una strada pericolosa. L’Autrice, traendo spunto da un fatto realmente accaduto, ricostruisce una trama delicata e ricca di dettagli, guidando il lettore alla ricerca di una verità che non sempre è facilmente raggiungibile. Non esistono certezze, esiste solo la possibilità di accogliere, insieme, il bene e il male della vita, in un intreccio “bianconero” che non si può districare.
Francesca Petrucci
Francesca Petrucci, pistoiese d’origine, ma pisana d’adozione, lavora nel campo dell’editoria, del giornalismo, della scrittura e della comunicazione. Laureata in Lettere classiche, giornalista, ha coordinato numerosi eventi letterari e diretto festival. È autrice della trilogia di noir dedicati al tema della Zoomafia: Purosangue (2016); Bianconero (2017) e Testacoda (2020). Al rapporto con gli animali e ai loro diritti ha dedicato il saggio Sono solo bestie. Domande e risposte su maltrattamento e benessere animale (2024) e anche molti libri per bambini fra i quali: Mia story. Dall’abbandono all’amore (2013); Il ghiro Lapo (2014); Bruna. Una maialina per amica (2014); Basta una coda (2015); Il Delfino Arno (2017). Ha partecipato a progetti scolastici ed educativi, rappresentazioni teatrali e laboratori. Cura la rubrica “Compagni di scuderia” (cavallo2000.it) e il blog “Scrivo da cani” (francescapetrucci.it).

